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Joe Bataan
Joe Bataan,
diede origine al Soul latino di New York, che si sviluppò
in parallelo con il Bugalú latino e anticipò
la musica Disco. La sua esperienza musicale, iniziò
con il Doo-wop di strada negli anni '50 e arrivò a
raggiungere i primi posti delle classifiche rap con El "Rap-O,
Clap-O" del 1979. Il suo vero nome è Peter Nitollano,
i suoi genitori sono afroamericani e filippini. Crebbe nella
Harlem spagnola e la sua carriera musicale proseguì
dopo un paio d'anni di detenzione nella prigione di Coxsackie.
Autodidatta con il Piano, organizzò la sua prima band
nel 1965 e raggiunse il primo successo nel 1967 con "Gipsy
Woman" con la Fania Records. La canzone riscosse successo
nel mercato latino di New York, nonostante le parole in inglese
cantate da Joe. Anticipando la Disco Music, "Gipsy Woman"
creó energia nuova per il ballo.
Joe avrebbe voluto la stessa energia per "Salsoul",
che fuse le influenze Funk e latine con orchestrazioni effettive
e con la voce piena di sentimento. L'LP incarnò il
concetto musicale dell'artista altamente discusso.
Bataan concettualizzò i ritmi musicali degli anni '70
come un ibrido: una sessione di ritmo afro cubano con influenza
brasiliana su un Funk orchestrale. Il suo maggiore movimento
commerciale, fu la produzione di Salsoul, lanciato dall'etichetta
Epic e promosso nel nuovo mercato del disco come afrofilippino. Questo disco includeva "The Bottle" del 1975, un
classico di Gil Scott-Heron.
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Ano |
Album |
| 1968 |
Gypsy Woman |
| 1969 |
Subway Joe |
| 1970 |
Riot! |
| 1972 |
Singin' Some Soul |
| 1975 |
Afro-Filipino |
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