Tito Puente | Discografia di Tito Puente | Informazioni su Tito Puente
Biografia di Tito Puente | Informazioni su Tito Puente | Album di Tito Puente

   
 
 

Sponsor Link >>> Corsi di salsa a Cuba, clicca qui

Tito Puente

Tito Puente è probabilmente il simbolo più amato nella sfera del Jazz latino. Come virtuoso dei Timbales, combinó i ritmi con i suoi modi da uomo di spettacolo. Osservare i suoi occhi mentre suonava, era uno dei grandi piaceri che offriva agli amanti del Jazz latino. Oltre ad essere un musicista, fu anche un buon vibrafonista lirico, un arrangiatore e suonò Piano, Congas, Bongoes e Sax. Le sue performance attraversano tutte le età e gruppi etnici.

Discendente da portoricani, iniziò la sua carriera come ballerino, ma un incidente al tendine lo fermò. A 13 anni iniziò a lavorare con il gruppo di Ramón Olivero come batterista. Formò un gruppo con nuovi strumenti, Piccadilly Boys, nel 1947 e successivamente lo espanse in Orchestra. Incise con Seeco, Tico e RCA Victor, facendo rivivere la passione per il Mambo, che gli diede il titolo di "Rey del Mambo", o semplicemente "El Rey".

Puente aiutó anche a rendere popolare il Cha-Cha-Cha negli anni ’50 e fu l´unico non cubano che venne invitato alla celebrazione auspicata dal governo "50 anni di musica cubana", nel 1952. Fra i "congueros" di primera línea che suonarono con la banda di Puente negli anni ’50 furono Mongo Santamaría, Willie Bobo, Johnny Pacheco y Ray Barreto, che terminarono con colpi esplosivi di percussione.

Per non dipingere sé stesso solo in uno stretto angolo musicale latino, la gamma di Puente si estese alla Big band Jazz ("Puente goes Jazz") e negli anni ’60, canciones di "Bossa Nova", successi di Broadway, Boogaloos e musica Pop, anche anni dopo cercó di tornare con gli stili piú antichi del Jazz latino conosciuti popolarmente como Salsa. Nel 1982, inizió a presentare vari album di Jazz latino con musiche o grandi bands per Concord Picante che gli diedero molta esposizione e rispetto nel mondo del Jazz como prima mai si verificó.

Infaticabile visitatore degli studi di registrazione, Puente registró il suo album numero 100, The Mambo King, nel 1991 nel mezzo di una gran cerimonia e sentimento (un concerto con tutte le stelle della musica latina nell´Anfiteatro Universale di Los Angeles nel Marzo del 1992 commemoró il fatto importante), e continuó aggiungendo piú titoli attorno agli anni ’90. Apparve anche come invitato in innumerevoli albums e stelle del Jazz come Phil Woods, George Shearing, James Moody, Dave Valentin e Ferry Gibas suonarono negli ultimi albums di Puente.

Pochi mesi dopo aver ricevuto il suo quinto Grammy, morí il 1 di giugno del 2000. Alcuni mesi dopo, Puente fu riconosciuto nella prima consegna annuale dei Grammy latini, vincendo il premio per la migliore attuazione tropicale tradizionale grazie all´album Mambo Birdland (1999).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Tito Puente

Anno
Álbum
1955 Cuban Carnival
1957 Top Percussion
1957 Night Beat
1958 Dance Mania
1958 New Cha Cha/Mambo Herd
1958 Dance Mania
1959 Puente in Love
1961 Dance Mania
1963 El Rey Bravo
1963 In Puerto Rico
1966 Carnaval en Harlem
1972 Para Los Rumberos
1976 Los Originales
1978 La Pareja: The Couple
1979 Homenaje a Beny
1982 On Broadway
1985 Mambo Diablo
1987 Un Poco Loco
1987 Sensación
1988 Salsa Meets Jazz
1989 Goza Me Timbal
1990 Out of This World
1991 Mambo of the Times
1991 The Mambo King: His 100th Album
1992 Live at the Village Gate
1993 Royal 'T'
1993 Master Timbalero
1993 Tito Puente & His Latin Jazz All Stars
1993 In Session
1995 Jazzin'
1996 Special Delivery
1999 Mambo Birdland

Sponsor Link >>> Corsi di salsa a Cuba, clicca qui